Manipolazione Neuro Muscolare / Neuro – Muscular Manipulation (Chaitow)

La tecnica opera principalmente sul tessuto connettivo, perciò sulle inserzioni e origini muscolari, specialmente le ampie inserzioni aponeurotiche. Le sedi più frequenti sono la linea curva superiore dell’occipite, le numerose inserzioni e origini dei muscoli grandi, medi e piccoli che si inseriscono sulla colonna vertebrale, le inserzioni sulla cresta iliaca, le inserzioni intercostali degli addominali, Con l’applicazione della tecnica ci sarà un effetto antinfiammatorio locale e la rottura delle fibre di collagene e la diminuzione della ritenzione idrica nelle zone congeste. Per ottenere l’allungamento delle fibre muscolari si deve far seguire alla compressione ischemica anche lo stretching. 

The technique mainly works on connective tissue, therefore on muscle insertions and origins, especially the large aponeurotic insertions. The most frequent sites are the upper curved line of the occiput, the numerous insertions and origins of the large, medium and small muscles that are inserted on the vertebral column, the insertions on the iliac crest, the intercostal insertions of the abdominals. The application of the technique will have a local anti-inflammatory effect and the breakdown of collagen fibers and the reduction of water retention in the congested areas. Stretching should also be followed by ischemic compression to achieve muscle fiber lengthening.

Annunci

Linfodrenaggio / Lymphatic Drainage (Foeldi)

Il Drenaggio Linfatico Manuale (linfodrenaggio) è un procedimento terapeutico che trova le sue indicazioni in campo medico ed anche estetico (Vodder che ideò il metodo in questione e poi cedette i diritti di rappresentanza a Foeldi, presentò il suo metodo anche in ambito di bellezza). Può diventare trattamento di elezione, essendo uno strumento fisioterapico, in affezioni come il linfedema. Il linfodreanaggio ha un azione neuro-rilassante. Svolge un azione sul sistema autonomo, in particolare sul parasimpatico, provocando una sedazione dell’organismo, per il suo ritmo lento, ripetuto e leggero.  Ha un azione mio-rilassante sulla muscolatura liscia, come la muscolatura intestinale, ma anche sulla muscolatura striata (muscolatura scheletrica) riducendo l’eccessiva tonicità e partecipando alla diminuzione della tensione. Ha un azione anti-edemizzante, che è l’effetto principale della tecnica. Infatti è il trattamento specifico per gli edemi e i linfedemi in particolare.

In ambito estetico viene proposto per combattere l’invecchiamento, l’affaticamento quotidiano e lo stress.

In medicina il suo uso è legato alla presenza di gonfiore evidente. E’ indicato in caso di linfedema, flebedema, lipoedema, lipolinfedema, edema ciclico idiopatico, edema post-chirurgico, edema post-traumatico, edema in gravidanza.

Manual Lymphatic Drainage (lymphatic drainage) is a therapeutic procedure that finds its indications in the medical and aesthetic field (Vodder who devised the method in question and then gave the representation rights to Foeldi, presented his method also in the field of beauty) . It can become the treatment of choice, being a physiotherapeutic tool, in affections such as lymphedema. Lymphatic drainage has a neuro-relaxing action. It performs an action on the autonomous system, in particular on the parasympathetic system, causing a sedation of the organism, due to its slow, repeated and light rhythm. It has a relaxing action on the smooth muscles, such as the intestinal muscles, but also on the skeletal muscles, reducing excessive tone and participating in the decrease of tension. It has an anti-oedem action, which is the main effect of the technique. In fact it is the specific treatment for oedema and lymphoedema in particular. In the aesthetic field it is proposed to combat aging, daily fatigue and stress. In medicine its use is linked to the presence of evident swelling. It is indicated in case of lymphoedema, fleboedema, lipoedema, lipolymphoedema, idiopathic cyclic oedema, post-surgical oedema, post-traumatic oedema, oedema during pregnancy.

 

Pilates Fisios (Silvia Raneri)

E’ l’evoluzione del Pilates in ambito riabilitativo ortopedico e neurologico basato sulla codifica dei principi base in relazione a ricerche scientifiche. I principi fondamentali della tecnica Pilates Fisios sono la stabilità del baricentro, respirazione cosciente, precisione e allineamento, controllo  motorio, concentrazione, fluidità e coordinazione. E’ indicato nella prevenzione e trattamento di alterazioni posturali e scoliosi, nella rieducazione funzionale della colonna vertebrale e delle grandi articolazioni, pre e post interventi chirurgici, per la prevenzione dell’osteoporosi, durante e dopo la gravidanza, in geriatria, nella rieducazione neuromotoria di Parkinson, sclerosi multipla, emiplegia, esiti di traumi cranici, paraplegia e per gli atleti. I suoi obiettivi generali sono la stabilizzazione del baricentro, la dissociazione/differenziazione dell’anca, la corretta organizzazione tra torace, testa e collo, la stabilizzazione scapolare, il ripristino della completa libertà articolare, l’integrazione strutturale e la stabilità dinamica con carichi crescenti. (Silvia Raneri)

It is the evolution of Pilates in orthopedic and neurological rehabilitation based on the codification of basic principles in relation to scientific research. The fundamental principles of the Pilates Fisios technique are the stability of the center of gravity, conscious breathing, precision and alignment, motor control, concentration, fluidity and coordination. It is indicated in the prevention and treatment of postural and scoliosis alterations, in the functional rehabilitation of the spine and of the large joints, before and after surgery, for the prevention of osteoporosis, during and after pregnancy, in geriatrics, in neuromotor rehabilitation, Parkinson’s disease, multiple sclerosis, hemiplegia, cranial trauma outcomes, paraplegia and for athletes. Its general objectives are the stabilization of the center of gravity, the dissociation / differentiation of the hip, the correct organization between the thorax, head and neck, the scapular stabilization, the restoration of complete articular freedom, the structural integration and the dynamic stability with increasing loads.  (Silvia Raneri)

Massoterapia / Massage Therapy

Dal greco masso, che significa impastare e therapeutikos, che si riferisce all’effetto del trattamento medico (therapeia). Il massaggio viene praticato sin dai tempi antichi. Ha origini in India, Cina, Giappone, Grecia e Roma. L’effetto più liberamente associato al massaggio è il rilassamento. Ha però effetti meccanici e riflessi sui recettori del dolore (riduzione del dolore), sulla circolazione del sangue (aumento del ritorno venoso), sulla circolazione linfatica (diminuzione dell’edema e della ritenzione idrica nei tessuti), sui muscoli (riduzione del tono muscolare) e effetti riflessi sul sistema nervoso autonomo (rilassamento). 

From the Greek masso, which means kneading and therapeutikos, which refers to the effect of medical treatment (therapeia). The massage is practiced since ancient times. It has origins in India, China, Japan, Greece and Rome. The effect most freely associated with massage is relaxation. However, it has mechanical effects and reflexes on pain receptors (pain reduction), blood circulation (increased venous return), on lymphatic circulation (decreased edema and water retention in tissues), on muscles (reduction of muscle tone ) and reflex effects on the autonomic nervous system (relaxation).

Stretching

La parola “stretching” è un termine che proviene dall’inglese “to stretch” che in italiano significa allungamento. È una metodica che consiste nell’allungamento muscolare e nella mobilizzazione delle articolazioni attraverso l’esecuzione di esercizi di stiramento, semplici o complessi, allo scopo di mantenere il corpo in un buono stato di forma.

Gli esercizi di stretching sollecitano, oltre alle fibre muscolari, il tessuto connettivo (tendini, fasce ecc.) presente nella struttura contrattile. Parlando di stretching è anche d’obbligo parlare della mobilità articolare (conosciuta anche come: articolarità, flessibilità, estensibilità, ecc.): è la capacità di compiere movimenti ampi ed al massimo della estensione fisiologica consentita dalle articolazioni. 

È il sistema di stretching più conosciuto, quello codificato da Bob Anderson, lo stretching statico. Questo sistema di stretching, con le sue posizioni e il suo modo di respirare, prende spunto dallo yoga e fonda la sua pratica in esercizi di stiramento muscolare allo scopo di mantenere il corpo in un buono stato di forma fisica. Si raggiunge l’allungamento muscolare tramite posizioni di massima flessione, estensione o torsione. 

Un altro tipo di stretching molto usato in riabilitazione è il cosidetto P.N.F. (Proprioceptive Neuromuscolar Facilitation) che consiste in una contrazione isometrica eseguita in una posizione di massimo allungamento, seguita da un ulteriore allungamento. 

Queste tecniche apportano benefici sul sistema muscolare, tendineo e articolare e sul sistema cardiocircolatorio e respiratorio.

The word “stretching” is a term that comes from the English “to stretch” which means elongation. It is a method that consists of muscle stretching and mobilization of the joints through the execution of stretching exercises, simple or complex, in order to keep the body in a good state of form.

The stretching exercises stimulate, in addition to the muscle fibers, the connective tissue (tendons, bands etc.) present in the contractile structure. Speaking of stretching, it is also necessary to talk about joint mobility (also known as: articulation, flexibility, extensibility, etc.): it is the ability to perform large movements and at most the physiological extension allowed by the joints.

It is the most known stretching system, the one coded by Bob Anderson, the static stretching. This stretching system, with its positions and its way of breathing, is inspired by yoga and bases its practice in muscle stretching exercises in order to keep the body in a good state of physical form. Muscle lengthening is achieved through positions of maximum flexion, extension or torsion.

Another type of stretching widely used in rehabilitation is the so-called P.N.F. (Proprioceptive Neuromuscolar Facilitation) which consists of an isometric contraction performed in a position of maximum elongation, followed by a further elongation.

These techniques bring benefits on the muscular, tendon and joint system and on the cardiovascular and respiratory system.

Integrazione Posturale – Postural Integration (Jack Painter)

L’integrazione posturale è una tecnica che va oltre la risoluzione del dolore o di limitazioni funzionali. E’ una tecnica olistica (cioè che opera sul corpo-mente) che consente la crescita personale. E’ stata ideata da Jack Painter negli anni ’70 ed è continuamente in evoluzione. Si tratta di una tecnica che sintetizza l’integrazione strutturale di Ida Rolf, il biodramma e la respirazione.

Il lavoro si svolge in dieci sessioni (da intendersi come tappe e non come sedute) che mettono insieme la manipolazione della muscolatura e della Fascia (Ida Rolf), il movimento, la respirazione e il biodramma.

Lo scopo dell’Integrazione Posturale è quello di aiutare le persone a superare le armature fisiche (si intenda rigidità) ed emozionali e di riappropriarsi della propria energia permettendogli di circolare liberamente. 

Postural integration is a technique that goes beyond the resolution of pain or functional limitations. It is a holistic technique (that is, it works on the body-mind) that allows personal growth. It was designed by Jack Painter in the 70s and is continually evolving. It is a technique that summarizes the structural integration of Ida Rolf, the biodrama and the breathing.
The work takes place in ten sessions (to be understood as stages and not as sessions) that bring together the manipulation of the muscles and fascia (Ida Rolf), movement, breathing and biodrama.
The purpose of Postural Integration is to help people overcome physical (meaning rigidity) and emotional armor and regain their energy allowing them to move freely.

Taping Neuro Muscolare (David Blow)

Il Taping Neuro Muscolare (NMT) è una tecnica correttiva meccanica e sensoriale che consiste nell’applicazione di un nastro adesivo elastico sulla cute, seguendo il decorso di un muscolo dall’origine all’inserzione,  allo scopo di ottenere effetti benefici a livello del sistema muscoloscheletrico. La stimolazione cutanea determina un risultato terapeutico non solo locale, ma anche sugli strati sottostanti.

La tecnica del Taping Neuro Muscolare agevola i movimenti cutanei e muscolari in modo da ottenere un effetto biomeccanico terapeutico sulle zone trattate. I possibili effetti del Taping Neuro Muscolare si verificano a livello cutaneo, circolatorio, muscolare e articolare. 

La tecnica del Taping Neuro Muscolare agisce in modo sinergico con altre tecniche  terapeutiche e riabilitative siano esse manuali o strumentali. L’integrazione della tecnica in programmi riabilitativi permette di raggiungere in tempi ridotti gli obiettivi terapeutici. 

Musculoskeletal Taping (NMT) is a mechanical and sensory corrective technique consisting in the application of an elastic adhesive tape on the skin, following the course of a muscle from the origin to the insertion, in order to obtain beneficial effects at the system level. skeletal muscle. The skin stimulation determines a therapeutic result not only local, but also on the underlying layers.
The Neuro Muscular Taping technique facilitates the cutaneous and muscular movements in order to obtain a therapeutic biomechanical effect on the treated areas. The possible effects of Neuro Muscular Taping occur at the cutaneous, circulatory, muscular and articular levels.
The Neuro Muscular Taping technique works synergistically with other therapeutic and rehabilitative techniques, be they manual or instrumental. The integration of the technique into rehabilitation programs allows the therapeutic objectives to be reached in a short time.

Cranio Sacrale (Osteopatia)

La disciplina Craniosacrale’ è una pratica di medicina complementare che fa parte della tradizione osteopatica. È stata fondata all’inizio del XX Secolo da William Garner Sutherland, studente in osteopatia, il quale durante i suoi studi ipotizzò che le ossa del cranio potessero essere capaci, a suo dire, di un presunto ed impercettibile movimento di respirazione cranio-sacrale.
Le tecniche cranio sacrali sono indirizzate a liberare la mobilità intrinseca, spontanea ed involontaria delle ossa che dal cranio si diffonde in tutto il corpo. Il movimento è dato dalla circolazione del liquido cerebrospinale con un ritmo ed un movimento leggerissimo

La Terapia Cranio Sacrale agisce positivamente in caso di:

problematiche dell’apparato respiratorio – disturbi endocrini – disturbi delle articolazioni – disturbi ginecologi – disturbi cardiaci e dei vasi sanguigni – vertigini – disturbi del sonno – disturbi digestivi – disturbi dell’apparato stomatognatico – disturbi delle funzioni viscerali – dolori cronici – disturbi visivi e dell’orecchio medio – problematiche psico-somatiche e iperattività nel bambino – disturbi di origine posturologica

The Craniosacral discipline is a practice of complementary medicine that is part of the osteopathic tradition. It was founded in the early twentieth century by William Garner Sutherland, a student in osteopathy, who during his studies hypothesized that the bones of the skull could be, he said, a presumed and imperceptible movement of cranio-sacral respiration.

Sacral skull techniques are aimed at freeing the intrinsic, spontaneous and involuntary mobility of the bones that spread from the skull throughout the body. The movement is given by the cerebrospinal fluid circulation with a very light rhythm and movement.

Cranial Sacral Therapy has a positive effect in the case of:

problems of the respiratory system – endocrine disorders – disorders of the joints – gynecological disorders – heart and blood vessel disorders – dizziness – sleep disorders – digestive disorders – disorders of the stomatognathic apparatus – disorders of visceral functions – chronic pains – visual disturbances and middle ear – psycho-somatic problems and hyperactivity in the child – disorders of posturological origin.

 

Posturale (Mezieres)

Si tratta di un metodo rivoluzionario concepito negli anni ’70, dalla francese Françoise Mézières. E’ stata la prima a capire che i muscoli sono concatenati in catene muscolari, e che la catena muscolare posteriore è la più forte, la più contratta e quella che crea maggior disaggio, creando delle lordosi. Il lavoro è di tipo globale, basandosi sul fatto che la causa non è mai dove si manifesta, visto che il corpo compensa, creando delle lordosi. È una tecnica globale che associa contemporaneamente un lavoro  eccentrico e un lavoro concentrico. Si avvale di posture associate ad un metodo di respirazione particolare che mira ad ammorbidire il diaframma e ad uno sforzo di rotazione esterna.

Le controindicazioni: Miopatia di Boulogne, rottura del capo lungo del bicipite , tre primi mesi di gravidanza (dal 4° mese in poi è facilitante per il parto), stati infettivi, febbre, psicosi, grave nevrosi, meno di 2 mesi da un intervento, spondilite anchilosante e poliartrite reumatoide, chemioterapia.

Le indicazioni sono quelle di fisioterapia legate ai problemi dolorosi d’origine ortopedica, traumatica, muscolare, reumatica, neurologica o nevralgica… I disequilibri delle funzioni neurovegetative – come ad esempio certi disturbi cardiaci, digestivi, respiratori, circolatori, ginecologici.. E’ il metodo elettivo per lombalgie e scoliosi.

Si tratta di un lavoro che può essere lungo, perché si va alla ricerca del riflesso antalgico a priori, un motore inconscio che mette in atto dei compensi per evitare di farci sentire un dolore forte. Per Mézières quando si arriva a sentire questo dolore abbiamo risolto il problema, in quanto siamo risaliti a monte della catena di compensi che ci ha portati alla situazione di disagio per la quale abbiamo contattato il fisioterapista.

It is a revolutionary method conceived in the ’70s, by the French Françoise Mézières. She was the first to understand that muscles are chained in muscle chains, and that the posterior muscle chain is the strongest, the most contracted and the one that creates the most discomfort, creating lordosis. The work is global, based on the fact that the cause is never where it manifests, since the body compensates, creating lordosis. It is a global technique that simultaneously combines eccentric work and concentric work. It uses postures associated with a particular breathing method that aims to soften the diaphragm and an external rotation effort.

Contraindications: Myopathy of Boulogne, rupture of the long head of the biceps, three first months of pregnancy (from the 4th month onwards is facilitating for childbirth), infectious states, fever, psychosis, severe neurosis, less than 2 months after surgery , ankylosing spondylitis and rheumatoid polyarthritis, chemotherapy.

The indications are those of physiotherapy related to painful problems of orthopedic origin, traumatic, muscular, rheumatic, neurological or neuralgic … The imbalances of neurovegetative functions – such as certain cardiac, digestive, respiratory, circulatory, gynecological disorders .. And ‘the elective method for lumbago and scoliosis.

It is a work that can be long, because we go in search of the antialgic reflex a priori, an unconscious motor that makes payments in order to avoid making us feel a strong pain. For Mézières, when we get to feel this pain we have solved the problem, as we have climbed upstream of the chain of compensation that has led us to the uncomfortable situation for which we contacted the physiotherapist.

Pompage (Bienfait)

La tecnica del pompage è di fatto una trazione della Fascia. La Fascia è un insieme membranoso molto esteso (tessuto connettivo fibroso di protezione), in cui tutto è legato, in continuità, come un entità funzionale.La tecnica si effettua in tre tempi, la messa in tensione del segmento interessato, il mantenimento della tensione, il tempo del ritorno. L’allungamento è lento, progressivo e regolare, senza mai andare oltre l’elasticità fisiologica. Il pompage svolge un azione sulla circolazione, sulla muscolatura, articolare e calmante. Si usa in caso di stasi di liquidi, di contratture, accorciamenti e retrazioni muscolari, per combattere la degenerazione cartilaginea a livello articolare, in presenza di artrosi.

The technique of pumping is in fact a pull of the Band. The Fascia is a very extensive membranous set (fibrous connective tissue of protection), in which everything is linked, in continuity, as a functional entity. The technique is carried out in three times, the tensioning of the concerned segment, the maintenance of tension , the time of return. Elongation is slow, progressive and regular, without ever going beyond physiological elasticity. The pumping has an action on the circulation, on the musculature, articulate and calming. It is used in case of stasis of fluids, contractures, shortenings and muscle retractions, to combat cartilage degeneration in the articular area, in the presence of arthritis.